“Decrescita è preferire la qualità alla quantità. Decrescita è cercare di conseguire il benessere anziché la ricchezza economica. Decrescita è migliorare la produzione dei beni e ridurre quella delle merci superflue. Decrescita è rinunciare a un’economia finalizzata alla crescita a ogni costo in favore di alternative concrete ed efficaci basate su nuovi paradigmi, come la sostenibilità e la solidarietà.” – Maurizio Pallante

La presentazione della Scuola Ambulante di Agricoltura al seminario su “Sovranità alimentare, comunità resilenti ed EXPO 2015” del Movimento per la Decrescita Felice del 18 Aprile 2015 a Parma.

 

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La Decrescita felice, punta all’incremento di fenomeni quali:

  • l’autoproduzione e lo scambio non commerciale di beni e servizi

  • il ruolo sussidiario della produzione e dello scambio mercantili, quale strumento di soddisfacimento dei bisogni dell’uomo, rispetto ad altre forme di organizzazione della vita delle comunità
  • la produzione ed il consumo di alimenti biologici
  • le filiere di produzione e di distribuzione corte e gli acquisti collettivi

  • la libera circolazione delle idee e dei saperi
  • l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, la tutela delle diversità (biologiche, culturali, ecc…),
  • l’uso di tecnologie e sistemi produttivi che ottimizzano, l’utilizzo delle risorse naturali ed energetiche, la durata della vita utile delle merci, le tecniche e i saperi artigianali, la finanza etica e l’economia no-profit, la responsabilizzazione dei soggetti economici rispetto alla produzione di esternalità negative, l’imprenditorialità attenta alla crescita umana di coloro che lavorano nell’impresa e dei fruitori dei prodotti che l’impresa produce, l’accesso al lavoro, alla vita sociale…


Partecipanti


il Seminario


presentazione della Scuola Ambulante

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