Salve, il mio nome è Crocus!

La mia storia nasce da una campagna romagnola, in cui sono stato amorevolmente coltivato e fatto duplicare, finché un simpatico giovane imprenditore agricolo laziale, Alessandro, ha acquistato me e 399 miei fratelli nel 2013, anzi forse è il caso di dire, ci ha adottati. Così è iniziato il nostro percorso, ci siamo magicamente ritrovati in un grazioso appezzamento di terra alle pendici di Segni, in questo terreno, nuovo a questa coltura, abbiamo trovato condizioni ottimali per la riproduzione ed oggi, indovinate? Siamo quasi 15000!



Alessandro dedica a noi quasi tutto il suo tempo libero, distaccandosi completamente dal lavoro frenetico che svolge all’aeroporto di Fiumicino. Con lui abbiamo sperimentato, per tre anni, la concimazione naturale, abbiamo studiato la migliore soluzione per la nostra messa a dimora e tanti altri piccoli accorgimenti che, con la pennellata finale di madre natura, ci hanno portato ad essere una spezia di ottima qualità. Quest’anno Alessandro ha deciso di preparare il nostro nuovo campo adottando la tecnica del sovescio che permette di fissare abbondanti quantità di azoto nel terreno, a noi l’azoto piace moltissimo, soprattutto perché in questo modo ci è fornito in maniera del tutto biologica! Il nome con cui siamo stati battezzati è “Zafferano Saraceno”, che deriva dal simbolo del paese in cui siamo stati coltivati, ovvero la Porta Saracena, il più importante ingresso al paese che risale al VI sec. a.C. e che è riprodotto anche nel logo che Alessandro e la sua compagna Eleonora hanno ideato, al cui interno si trovano due bellissimi fiori di zafferano.


raccolta dello zafferano


Prima di intraprendere questa coltura, Alessandro si è documentato moltissimo sia su libri settoriali sia attraverso interessanti incontri con persone che, prima di lui, hanno iniziato ad amare questa spezia e che hanno dispensato consigli utilissimi che lui ha colto e messo subito in pratica. Io e i miei fratelli crediamo moltissimo in Alessandro e non vediamo l’ora che arrivi novembre periodo in cui ci trasformeremo in spezia ed Eleonora ci avrà confezionato nei bellissimi ed originali packaging su cui sta già lavorando, pensate che ve ne saranno anche alcuni natalizi, sono molto graziosi, un carinissimo e gustoso regalo!

Ora parliamo un po’ del nostro preziosissimo frutto, lo zafferano. La pianta è costituita da sei tepali, sì si chiamano proprio così, di un intenso color viola con all’interno una parte maschile, costituita da 3 antere gialle su cui è appoggiato il polline ed una parte femminile, formata dall’ovario, stilo e stimmi. Dall’ovario, collocato alla base del bulbo, si origina un lungo stilo di colore giallo che dopo aver percorso tutto il getto raggiunge la base del fiore, qui si divide in 3 lunghi stimmi di un intenso colore rosso. Sono proprio questi stimmi rossi che, come una corona o uno scettro, proclamano lo zafferano “Re delle spezie”! Noi bulbi veniamo messi a dimora nel terreno verso metà agosto, mese in cui la nostra attività vegetativa riprende dopo un lungo periodo di fase dormiente che va da fine maggio ad agosto, parentesi questa in cui, generalmente a giugno, possiamo essere eventualmente prelevati dal vecchio terreno per essere spostati su uno nuovo, Alessandro ha scelto di spostarci ogni 2 anni.


Zafferano Saraceno - filari


Tra ottobre e novembre, quasi come un quadro di Van Gogh, esplode tutto il nostro fascino, infatti in questo periodo inizia la fioritura che dura circa 20 giorni e regala al campo meravigliose pennellate viola! Terminata la fioritura il nostro apparato fogliario continua a svilupparsi fino a maggio e per tutta la primavera noi ci duplichiamo in tanti piccoli bulbi o accresciamo le nostre dimensioni. I fiori vanno raccolti di buon mattino, a fiore chiuso, e si ripongono in ceste. Fatto ciò si arriva alla fase più delicata di tutto il processo cioè l’essiccazione dei pistilli che Alessandro effettua in un forno specifico ad una temperatura di 45 gradi centigradi. Giungiamo dunque alla fine del lungo processo che accompagna la nostra esistenza.


Zafferano Saraceno - fiori


Il nostro scopo è quello di regalare un prodotto di altissima qualità che rende unici primi, secondi, dolci, liquori e tanto altro, sia nel settore enogastronomico che non, infatti forse non tutti sanno che lo zafferano favorisce la digestione.. ma non solo! E’ considerato un sedativo, un antidepressivo, un decongestionante, un antispasmodico, contrasta l’invecchiamento perché è antiossidante, è afrodisiaco, stimola il metabolismo e tanto altro ancora. Insomma la spezia che noi crochi vi doniamo è una vera e propria forza della natura e aspettiamo con trepidazione che Alessandro permetta a tutti voi di poter degustare il nostro ZAFFERANO SARACENO.


Zafferano Saraceno stimmi di zafferano



Contatti:

Tel. 3272820181
Facebook: Zafferano Saraceno
web site www.zafferanosaraceno.it
mail: info@zafferanosaraceno.it

Ciao a tutti e a presto!

 

 

 

 

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