Avviati nel 2018 in Francia, i contratti di transizione ecologica (CTE) riflettono gli impegni ambientali europei – assunti tramite il Climate Plan, COP21, One Planet Summit – a livello locale.

Cosa sono i Contratti di transizione ecologica?

I contratti di transizione ecologica sono un approccio innovativo per accompagnare e supportare la trasformazione ecologica dei territori. Introdotti dal governo francese per sostenere le comunità locali: una co-costruzione con i territori di una transizione ecologica in grado di generare attività economiche e opportunità sociali. I progetti sono concreti, al servizio della vita quotidiana di residenti e dipendenti, partecipando allo sviluppo delle comunità locali, delle associazioni e delle imprese.

Contratti di transizione ecologica, un metodo per favorire la partecipazione a progetti di sviluppo locale

I CTE generano progetti locali nati dalla collaborazione tra comunità locali, Stato e attori socio-economici del territorio. I contratti di transizione ecologica mirano a:

  • dimostrare attraverso l’azione che l’Ecologia è un motore dell’economia e che consente di sviluppare occupazione locale attraverso la transizione ecologica (strutturazione dei settori, sviluppo di nuovi corsi di formazione).
  • Agire con tutti gli attori del territorio, pubblici e privati, per tradurre concretamente la transizione ecologica.
  • Supporto operativo per situazioni di riconversione industriale di un territorio (formazione professionale, riconversione di siti).

Ogni territorio farà affidamento sul proprio contratto di transizione ecologica per sviluppare i propri assi strategici di transizione ecologica, secondo le proprie specificità:

  • energie rinnovabili
  • efficienza energetica
  • mobilità
  • ruralità e agricoltura
  • economia circolare
  • edilizia e urbanistica
  • biodiversità

Il metodo contrattuale di transizione ecologica

I contratti di transizione ecologica vengono redatti sulla base delle specificità e delle esigenze di ogni territorio. Istituiti a livello di una o più comunità intercomunali, sono co-costruiti da progetti locali, grazie alla mobilitazione di attori regionali: comunità, aziende, associazioni, cittadini.

I progetti sono supportati a livello tecnico, finanziario e amministrativo, da servizi statali, enti pubblici e comunità locali (dipartimenti, regioni). Lo Stato, in particolare, si pone in una posizione di facilitazione e mobilita i suoi servizi e le istituzioni pubbliche in modo coordinato.

CTE avviati in Francia

Firmato dopo circa 6 mesi di lavoro, il contratto di transizione ecologica prevede un programma di azione operativa in 3 o 4 anni con impegni specifici e obiettivi di risultato.

Il contratto di transizione ecologica diventa così uno strumento al servizio di progetti realizzati da cittadini, associazioni e imprese.

Azioni previste nei CTE approvati

Sitografia

Ministero francese della transizione Ecologica

Dislivelli – I contratti di transizione ecologica

———————————————-