Animatori

Coltivatori custodi, imprenditori agricoli, artigiani identitari, agenti di sviluppo, territorialisti e agroecologisti, condividono le loro esperienze per accompagnare lo sviluppo di nuove comunità, la definizione di food policy e l’affermarsi delle “nuove” agricolture territoriali. 


Renzo Erini

il trattorista apicoltore

Potere allo sciame - apicoltura sostenibile

Renzo Erini, un “trattorista” prestato alla frutticoltura come si definisce, è frutticolture ed allo stesso tempo apicoltore. Apicoltore “per necessità” prima ancora che per scelta. Racconta dei tanti passaggi che hanno segnato la sua vita professionale oltre che esistenziale. Domande, dubbi e svolte che l’hanno portato ad elaborare un modello di apicoltura sotto molti aspetti unico, fino ad arrivare al progetto “Potere allo sciame” di cui è responsabile e principale animatore.

intervista: “Dall’Apicoltura convenzionale alla metafora di “potere allo sciame


Daniele Franchetti

Bio frutticoltore

La storia di Daniele Franchetti ci insegna una cosa: cambiare vita e tornare alle origini può essere un’avventura emozionante. Dal disegno meccanico in carpenteria alla frutticoltura “di famiglia” attraverso l’innovazione. Oggi Daniele gestisce un’azienda Biologica specializzata nella produzione di Mele, Kiwi e patate e mette a disposizione il know how acquisito nella gestione biologica del frutteto.

intervista: “Mele Bio in Valtellina”


Maurizio Vaninetti

gastronomo del territorio

Maurizio Vaninetti, Slowcooking e gastronomo del territorio

Maurizio Vaninetti, oste, cuoco e titolare dell’Osteria del Crotto di Morbegno (SO), è prima di ogni altra cosa un promotore del territorio e un gastronomo del territorio. Lavora attivamente per un innovativo modello di agricoltura e di allevamento in Valtellina, a sostegno di piccoli agricoltori, allevatori, mugnai, casari, norcini e pescatori – tutti elencati in carta –, che si rispecchia in un modo nuovo di intendere la ristorazione. Al bando menù turistici o l’opulenza fine a se stessa di certe preparazioni valtellinesi: i piatti di Maurizio, sostenuto dal socio Carlo, sono, dal primo all’ultimo, un esempio dell’integrità della materia prima unita all’abilità e alla passione nel trasformarla.” (Osterie d’Italia)

intervista: “Cucina e Cultura del Territorio


Luciano Consolati

l’uomo delle reti

Senza titolo

Cosa significa concretamente per le aziende “fare rete” e “fare filiera“? Luciano Consolati lo spiega dal punto di vista dei “contratti di Rete”: nel modello dell’agricoltura convenzionale l’azienda agricola è fondamentalmente “sola” nella sua produzione, non ha generalmente la necessità di “dialogare” con altri attori territoriali perché questo dialogo non produce per lei valore economico. Altro è il modello dell’azienda agri-ecologica che incorpora valore anche economico nella produzione di “racconto territoriale”, e per riuscirci deve necessariamente dialogare con altri attori.

articolo: Giovani imprenditori e imprese in Agricoltura


Nadia Lotti

l’agricoltura im-materiale
Nadia Lotti - Lunalpina

Fondatrice di Lunalpina Fattoria Creativa, un modello di azienda agricola dove la polifunzionalità è sviluppata in attività formative e di animazione – accoglienza sociale.

intervista: “Lunalpina: la fattoria polifunzionale creativa

articolo: “Tendiamo la mano a chi ha bisogno” e Lunalpina accoglie 10 profughi


Patrizio Mazzuchelli

il coltivatore custode

Patrizio Mazzuchelli

L’interesse di Patrizio Mazzucchelli per il grano saraceno è nato nel 1996 quando ha saputo che i campi coltivati con cereali tradizionali (segale e orzo in particolare), e con il grano saraceno (che botanicamente non è appartiene alla famiglia dei cereali) diminuivano ed erano rimaste solo quattro famiglie che si dedicavano ancora alla sua coltivazione. Attraverso un’attività di sensibilizzazione degli agricoltori locali Patrizio è riuscito risvegliare l’interesse di una decina di coltivatori e nel 2000 è nata la “Comunità Produttori Grano Saraceno di Teglio”. 

intervista: “L’agricoltura di montagna va riscoperta e reinventata”


Paolo Ciapparelli

il ribelle del Bitto

Paolo Ciapparelli Presidente Consorzio Bitto Storico

“Il Bitto Storico è stato un esempio per tutti, oggi è necessario elaborare altri progetti con le persone adatte e con giovani che ci credono. E’ necessario essere un po’ al servizio degli altri”.

intervista: “Il Bitto Storico: comunità di pratica, storia locale, economia territoriale


 Andrea Pellegatta

Archigiano del Verde

 

Andrea Pellegatta -

 


Alessandro Scassellati

un Antropologo nel sistema agricolo

alessandro Scassellati


Gianmario Folini

territorialista emozionale

GianMario Folini - Scuola Ambulante di Agricoltura Sostenibile


Claudia Angrisani

eventologa 
dove volano le api

 Claudia Angrisani


Veronica Martino

il Bio – cosmo prossimo venturo

veronica martino - scuola ambulante di agricoltura sostenibile

 


Lorenzo Carapellese

l’Urbanista un po’ ciclista e un po’ ortista

lorenzo-carapellese


Peter Moltoni

l’apicoltore della Top Bar 

Peter Moltoni - Scuola Ambulante di Agricoltura Sostenibile



…….. continua 🙂

 

 

 

 

 

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